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Istituto Centrale per gli Archivi - ICAR

Riconoscimento partigiano di Beppe Fenoglio (Commissione regionale piemontese).


Scheda biografica di Beppe Fenoglio (Commissione regionale piemontese).


Approfondimenti

Accordo di cooperazione ICAR - Scuola Normale Superiore, sottoscritto 12 luglio 2017 (file pdf - 7,32 Kb)

Accordo di cooperazione per lo svolgimento di attività di ricerca ICAR - ISTORETO (file pdf - 2,37 Mb)

Convenzione  ICAR - Istituto nazionale Ferruccio Parri (file pdf - 2,21 Mb)

Accordo di cooperazione ICAR - Scuola Normale Superiore, sottoscritto 30 maggio 2019 (file pdf - 164 Kb)

Accordo di cooperazione ICAR - Archivio centrale dello Stato, sottoscritto dicembre 2019 (file pdf -

Articolo Una nuova risorsa per la storia della Resistenza italiana. Il portale "Partigiani d’Italia", di Maria Chiara Cozzi e Pasquale Orsini nel «Mondo degli Archivi»

Accedi al portale Partigiani d'Italia


Partigiani d'Italia

https://partigianiditalia.cultura.gov.it/

Il Portale Partigiani d’Italia è uno strumento online dedicato alla memoria della Resistenza e al patrimonio storico dei partigiani italiani.

Il Portale offre la possibilità di consultare gratuitamente i dati e le riproduzioni digitali degli schedari prodotti dalle commissioni istituite, a partire dal 1945, per l’attribuzione delle qualifiche partigiane, ed è stato pubblicato il 15 dicembre 2020 in occasione della ricorrenza del 75° anniversario della Liberazione. Nel 2012 l’Ufficio del Servizio Riconoscimento qualifiche e per le ricompense ai partigiani (Ricompart) del Ministero della Difesa ha versato all'Archivio Centrale dello Stato il proprio archivio, che conserva la documentazione prodotta dalle commissioni regionali costituite nell'immediato dopoguerra.

L’obiettivo del progetto è rendere accessibili le schede relative alle richieste di riconoscimento delle qualifiche partigiane conservate nel FondoRicompart”, presso l’Archivio Centrale dello Stato. L’Istituto Centrale per gli Archivi ha elaborato, in collaborazione con la Scuola Normale Superiore (SNS), un progetto per la digitalizzazione degli schedari e la realizzazione di una banca dati nazionale. Grazie alle collaborazioni promosse dall’ICAR nel corso degli anni sono state avviate una serie di attività volte al completamento, al consolidamento, all’implementazione e alla divulgazione del portale ad un pubblico sempre più ampio.

L’archivio è costituito da circa 700 scatole contenenti schede intestate a partigiani che chiesero che fosse riconosciuto il loro contributo alla Resistenza. Tali schede possono costituire lo strumento per risalire dal nome della persona che aveva presentato domanda di riconoscimento, ai fascicoli personali conservati nell’archivio Ricompart. Questi materiali sono organizzati in sezioni tematiche che facilitano la consultazione e lo studio della storia.

Le schede riguardano i dati anagrafici, le attività svolte nelle formazioni partigiane e negli altri corpi volontari, le ferite che hanno prodotto invalidità o mutilazioni, l’eventuale uccisione nel corso della lotta di liberazione, i lavori della commissione e l’esito della valutazione, che comporta il riconoscimento delle qualifiche: si tratta di una fonte inestimabile non solo perché permette di ricostituire con buona approssimazione la diffusione del fenomeno partigiano a livello quantitativo, ma anche perché costituisce una sorta di repertorio nominativo dei partigiani combattenti e dei patrioti.

La registrazione per l’accesso al portale è gratuita, tramite SPID o CIE, ed è possibile visualizzare i dati e le riproduzioni digitali delle schede originali.

È possibile effettuare una ricerca a Testo libero, oppure una Ricerca Avanzata, che permette di inserire informazioni in vari campi, tra cui nome di battaglia, commissione, formazione, periodo di attività e qualifica.

 

Approfondimenti

Il 15 dicembre 2020 – dopo un’anteprima in occasione della ricorrenza del 75° anniversario della Liberazione, nella settimana dal 25 aprile al 2 maggio 2020 – è stato pubblicato il portale Partigiani d'Italia, che fornisce la possibilità di consultare, previa registrazione gratuita, i dati e le riproduzioni digitali degli schedari prodotti dalle commissioni istituite, a partire dal 1945, per l’attribuzione delle qualifiche partigane.

Nel 2012 è stato versato all'Archivio Centrale di Stato l’archivio dell’Ufficio del Servizio Riconoscimento qualifiche e per le ricompense ai partigiani (Ricompart) del Ministero della difesa che conserva la documentazione prodotta dalle commissioni regionali costituite nell'immediato dopoguerra e quella ascrivibile alla Commissione unica nazionale istituita nel 1968 dopo lo scioglimento di quelle e l'accentramento a Roma delle procedure di riconoscimento.

Parte consistente dell'archivio è costituita da circa settecento scatole, raggruppate in base alle commissioni, contenenti schede intestate a quanti, avendo partecipato a vario titolo alla lotta di liberazione nazionale, chiesero che fosse riconosciuto il loro contributo alla Resistenza. Le informazioni riportate nelle schede variano a seconda delle Commissioni, ma generalmente esse riguardano i dati anagrafici (nome, cognome, luogo di nascita, nome del padre e della madre, etc.), le attività svolte nelle formazioni partigiane e negli altri corpi volontari, le ferite che hanno prodotto invalidità o mutilazioni, l’eventuale uccisione nel corso della lotta di liberazione, i lavori della commissione, l’esito della valutazione che comporta il riconoscimento delle qualifiche previste dal DL 21 agosto 1945 n. 518. Si tratta quindi di una fonte di importanza inestimabile non solo perché permette di ricostruire con buona approssimazione la dimensione quantitativa del fenomeno partigiano, ma anche perché costituisce, nel suo insieme, una sorta di repertorio nominativo dei partigiani combattenti e dei patrioti.

Nel 2017 la Direzione generale archivi ha assegnato all'Icar un finanziamento al fine di avviare un progetto per rendere accessibile ai ricercatori e ad un ampio pubblico questa rilevante documentazione.

Sulla base di tale finanziamento, l’Icar negli anni 2017-2019 ha elaborato, in collaborazione con la Scuola Normale Superiore (SNS), un progetto per la digitalizzazione degli schedari e la realizzazione di una banca dati.

Nel 2017, inoltre, l’Icar ha avviato con l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (Istoreto) attività di studio e ricerca per la promozione della conoscenza ad un ampio pubblico della composizione delle formazioni partigiane durante la lotta di liberazione, basati sulle schede nominative e altra documentazione archivistica prodotta dalle commissioni per il riconoscimento della qualifica partigiane.

Nel 2018 l'Icar ha avviato con l'Istituto nazionale Ferruccio Parri. Rete degli istituti per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea attività finalizzate al completamento, al consolidamento, all'implementazione e alla divulgazione del portale "Partigiani d'Italia".

 

 



Ultimo aggiornamento: 31/03/2025