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Istituto Centrale per gli Archivi - ICAR

Il Portale Antenati cresce ancora: caricati online nuovi archivi, milioni di immagini e registri

                                                                                 

Il Portale Antenati della Direzione Generale Archivi e dell’Istituto Centrale per gli Archivi del Ministero della Cultura continua il suo percorso di crescita e valorizzazione del patrimonio archivistico nazionale, consentendo la consultazione gratuita online di un vasto patrimonio documentario e offrendo strumenti e informazioni per la ricerca storica, genealogica, anagrafica e di storia sociale, confermandosi così uno strumento di riferimento per studiosi e cittadini. I risultati raggiunti a fine 2025 restituiscono con chiarezza la portata del lavoro svolto e il forte impatto che esso ha sulle attività di consultazione e comunicazione.

L’ultima pubblicazione rilasciata a dicembre 2025 rappresenta un passaggio particolarmente significativo. Per la prima volta entrano nel Portale Antenati due Istituti finora inediti, l’Archivio di Stato di Rovigo e l’Archivio di Stato di Gorizia, ampliando ulteriormente la copertura territoriale del progetto. Contestualmente, sono state integrate nuove immagini e nuovi registri per cinque Archivi di Stato già presenti sul Portale – Campobasso, Modena, Biella, Catanzaro e Cuneo – arricchendo fondi già consultabili con ulteriore documentazione. Grazie a questo intervento, la fruizione complessiva raggiunge oggi 74.260 registri e 5.829.199 immagini, tutte accessibili online agli utenti.

Il dettaglio dell’aggiornamento è disponibile nella sezione “Ultimi archivi pubblicati” del Portale e nella News dedicata, accompagnata come di consueto da un avviso agli utenti pubblicato in ciascuna delle sei lingue del sito.

Nel corso del 2025 il Portale Antenati ha registrato un’ulteriore e consistente crescita. Sono stati aggiunti complessivamente cinque Istituti inediti: l’Archivio di Stato di Livorno, l’Archivio di Stato di Vibo Valentia, l’Archivio di Stato di Ravenna – Sezione di Faenza, oltre agli Archivi di Stato di Rovigo e di Gorizia. Parallelamente, sono state integrate immagini e registri per sei Archivi già presenti sul Portale, vale a dire Campobasso, Modena, Biella, Catanzaro, Cuneo e Como. Nel solo 2025 sono stati così pubblicati in totale 84.788 registri e 7.285.312 immagini, incrementando in modo significativo il patrimonio digitale disponibile.

Se si guarda al periodo compreso tra il 9 febbraio 2022, data del primo upload sul “nuovo” Portale Antenati, e oggi, il bilancio complessivo risulta ancora più rilevante. In questi anni sono state effettuate 22 diverse pubblicazioni di registri e immagini, sono stati aggiunti per la prima volta 33 Archivi di Stato e il numero complessivo degli Istituti attivi sul Portale è salito da 65 a 98. Allo stesso tempo, registri e oggetti digitali sono stati incrementati per 22 Istituti già consultabili online. Nel complesso, dal 2022 a oggi, sono stati caricati 577.912 nuovi registri e 53.652.109 nuove immagini.

Questi numeri restituiscono con evidenza la dimensione del lavoro svolto e confermano il ruolo centrale del Portale Antenati nella tutela, nella diffusione e nella valorizzazione della memoria documentaria italiana, rendendo accessibile a un pubblico sempre più ampio un patrimonio di straordinario valore storico e culturale.