Si è tenuto oggi, 9 giugno, presso il Ministero della Cultura, l’incontro dedicato alla presentazione degli Archivi di Santo Stefano/Ventotene e agli esiti della ricognizione archivistica relativa all’ex carcere borbonico.
L’iniziativa, promossa dal Commissario straordinario di Governo Giuseppe Marinello e dal Direttore Generale degli Archivi Antonio Tarasco, ha rappresentato un importante momento di valorizzazione di un patrimonio documentario che abbraccia oltre 200 anni di storia, dal periodo precedente all’edificazione del carcere, avvenuta alla fine del Settecento sotto Ferdinando IV di Borbone, fino alla sua chiusura nel 1965.
L’incontro è stato introdotto e moderato da Riccardo Gandolfi, Direttore dell’Archivio di Stato di Roma e Soprintendente della Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio. I saluti istituzionali sono stati affidati a Giampiero Cannella, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura; Luigi La Rocca, Capo Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale del Ministero della Cultura; Giuseppe Marinello, Commissario straordinario di Governo della Presidenza del Consiglio dei Ministri; e Carmine Caputo, Sindaco di Ventotene.
Dopo il video emozionale introduttivo, il programma è proseguito con l’intervento dedicato alla ricognizione archivistica di Santo Stefano/Ventotene, a cura di Ferdinando Salemme, Direttore dell’Archivio di Stato di Napoli, Marilena Giovannelli e Libera Marta Pennacchi, già Direttrici dell’Archivio di Stato di Latina.
Nel corso della giornata Chiara Veninata, Direttrice dell’Istituto Centrale per gli Archivi – ICAR, è intervenuta sul tema della dimensione digitale degli Archivi, evidenziando il ruolo degli strumenti digitali per la descrizione, l’accesso e la valorizzazione del patrimonio archivistico.