
Si è svolto a Barcellona, dal 20 al 21 maggio 2026, il secondo meeting di INFINITY, progetto finanziato nell’ambito del programma Horizon Europe – Innovation Action, coordinato dall’Università di Bologna e dedicato allo sviluppo di strumenti innovativi per la gestione, l’accesso e la valorizzazione del patrimonio culturale digitale.
INFINITY coinvolge 16 partner provenienti da 8 Paesi europei, tra istituzioni culturali, enti di ricerca e realtà attive nell’innovazione tecnologica. Tra questi figura anche l’ICAR, che partecipa al lavoro comune portando nel consorzio l’esperienza maturata nell’ambito dei sistemi informativi archivistici italiani
L’appuntamento di Barcellona, ospitato dall’EIT Culture & Creativity, ha riunito il consorzio per due giornate di confronto sull’avanzamento del lavoro e sulle prossime fasi. L’incontro ha rappresentato un momento di coordinamento per proseguire il percorso avviato ufficialmente con un kickoff meeting, tenutosi a Bologna dal 13 al 15 gennaio 2026.
Il progetto si propone di sviluppare soluzioni basate su intelligenza artificiale etica, Semantic Web e knowledge graph multidimensionali, con l’obiettivo di favorire l’integrazione e il riuso di collezioni digitali oggi spesso frammentate. Tra gli ambiti di sperimentazione figurano la trascrizione automatica di documenti storici, il miglioramento della user experience nella ricerca di materiali d’archivio all’interno dei portali digitali, la valorizzazione di archivi audiovisivi, la ricostruzione partecipativa della memoria collettiva e lo sviluppo di gemelli digitali spazio-temporali per l’analisi dell’evoluzione urbana e territoriale.
ICAR conferma dunque il suo contributo al confronto europeo sull’innovazione digitale applicata al patrimonio culturale e archivistico.