Nuova pubblicazione sul Portale Antenati: ampliata la documentazione dell’Archivio di Stato di Palermo

Il Portale Antenati prosegue il suo percorso di crescita e valorizzazione del patrimonio archivistico nazionale con una nuova pubblicazione che amplia in modo significativo la documentazione disponibile online.

   

Il Portale Antenati prosegue il suo percorso di crescita e valorizzazione del patrimonio archivistico nazionale con una nuova pubblicazione che amplia in modo significativo la documentazione disponibile online.

L’aggiornamento riguarda in particolare l’Archivio di Stato di Palermo, per il quale sono stati resi disponibili, a partire dalla data del 27 aprile 2026, due importanti fondi finora inediti sul Portale: la Deputazione del Regno, con 6.322 registri datati tra il 1577 e il 1765, e il Tribunale del Real Patrimonio, con 5.254 registri compresi tra il 1548 e il 1801. Grazie a questo intervento, il numero complessivo dei registri consultabili per l’Archivio di Stato di Palermo cresce in modo consistente, passando da 35.823 unità (1820–1951) a 47.399 registri, coprendo un arco cronologico molto più ampio che va dal 1548 al 1951.

La pubblicazione ha comportato complessivamente la messa online di 11.576 registri e 3.734.902 immagini, ora liberamente accessibili agli utenti attraverso il Portale.

Il dettaglio completo dell’aggiornamento è disponibile nella sezione “Ultimi archivi pubblicati” e nella News dedicata, accompagnata, come di consueto, dall’avviso agli utenti nelle sei lingue del Portale.

Guardando al quadro complessivo, dal 9 febbraio 2022, data di avvio del “nuovo” Portale Antenati, sono state effettuate 23 pubblicazioni di registri e immagini. In questo periodo sono stati aggiunti 33 Archivi di Stato inediti, portando il numero degli Istituti attivi da 65 a 98, e sono stati incrementati i contenuti digitali per 23 Archivi già consultabili online. Nel complesso, sono stati caricati 589.488 nuovi registri e 57.387.011 immagini.

Questi risultati confermano il ruolo centrale del Portale Antenati nella diffusione e valorizzazione della memoria documentaria italiana, offrendo a studiosi e cittadini un accesso sempre più ampio a fonti di straordinario valore storico.